Cos’è il Balayage e come può valorizzare la figura

Balayage

Cos’è il Balayage e come può valorizzare la figura

Capace di sostituire le tradizionali tecniche di schiaritura dei capelli, il Balayage continua ancora oggi a riscuotere grande successo tra le donne che amano prendersi cura di sé, essendo una tecnica poco invasiva ma capace al contempo di far risaltare l’incarnato e i lineamenti del volto.

Ma cos’è, esattamente, il Balayage? E come si realizza? Vediamo insieme le caratteristiche principali di questa tecnica!

Cos’è il Balayage e come si esegue?

Il Balayage è il trattamento di bellezza ideale per chi desidera cambiare look senza troppo impegno: è infatti una tecnica di schiaritura che permette di ottenere delle sfumature naturali e luminose, senza l’ansia della ricrescita e la paura di rovinare i capelli.

Le schiariture realizzate con il Balayage vengono effettuate unicamente sulle lunghezze, quindi senza toccare la radice dei capelli. Dopo il trattamento le radici appaiono sfumate e le lunghezze schiarite, in modo assolutamente naturale.

Si tratta di una tecnica che, benché nota fin dagli anni ‘70 in America, soltanto nell’ultimo decennio ha iniziato a spopolare nei saloni di bellezza d’Italia ottenendo un grande successo. Inizialmente il Balayage (dal francese “spazzare, spennellare”), veniva usato per scopi diversi, ovvero come una specie di decapaggio da effettuare quando i capelli apparivano saturi di colore.

Si tratta di una tipologia di colorazione molto elegante, che consiste nella schiaritura graduale di alcune parti dei capelli precedentemente suddivisi in ciocche: le schiariture ottenute in seguito all’applicazione del colore saranno molto delicate e permetteranno di mantenere una chioma sana, priva di danni e doppie punte.

Le caratteristiche principali del Balayage sono infatti date dalla scelta casuale delle ciocche (che vengono schiarite senza un ordine ben preciso), dall’assenza di confini netti tra i toni e di una maggiore schiaritura sulle punte. L’effetto complessivo sarà quello di una chioma sfumata e naturale (il decolorante, infatti, una volta applicato sulle lunghezze, agisce schiarendo i capelli senza creare un effetto innaturale).

Ma come si esegue nei particolari? Innanzitutto, la tecnica deve essere realizzata solo da un professionista, pena un trattamento che può rovinare la chioma e apparire dozzinale. Il Balayage viene effettuato dall’hair stylist utilizzando una spatola, con la quale applica su piccole ciocche di capelli un colore schiarente, lasciando invece gli interni e la parte centrale più scure. Si tratta di uno step realizzabile solo da un professionista dei capelli, che sarà in grado anche di determinare il tempo necessario di posa: per ottenere delle schiariture più tenui basta infatti un quarto d’ora di posa, mentre per un effetto più deciso occorrono fino a 30 di posa. Successivamente si procede con un normale lavaggio e la piega.

L’effetto naturale del Balayage è intramontabile, le sue mille sfumature di luce sono in grado di regalare un risultato completamente naturale, senza l’ansia della ricrescita evidente.

Balayage su capelli corti e lunghi

Il Balayage è una tecnica molto poco invasiva, che può essere realizzata su qualsiasi capigliatura, sia corta sia lunga, su ogni colore di capelli e su tutte le lunghezze. L’effetto dura a lungo e non necessita di ritocchi frequenti, ecco perché è particolarmente indicata per le donne che non hanno tempo da dedicare alla cura dei capelli.

Sulle chiome scure il Balayage regala nuova luce al volto, mentre sulle bionde o castane conferisce un elegante effetto sunkissed. Se la base di partenza è già chiara, è possibile osare con sfumature molto appariscenti come un biondo polare, mentre nel caso di capelli castani o neri è possibile orientarsi sul caramello, in modo da dare riflessi ramati.

Se il rosso non è di tuo gradimento puoi comunque optare per un castano chiaro, che in contrasto con il tuo naturale colore di capelli regalerà molta luce. Si tratta comunque di dettagli che solo un professionista dei capelli sa valutare.

Il Balayage è adatto a chiunque, non importa se sei bionda, castana o rossa, se hai i capelli lunghi o corti: la tecnica riuscirà comunque a dare luce al volto senza effetti poco naturali, coprendo al contempo anche i capelli bianchi. È importante evitare il fai da te e affidarsi a un professionista del settore.

Differenze tra Balayage, Shatush e Degradé

Il Balayage è una delle tecniche di colorazione più amate dalle donne, perché permette di ottenere capelli baciati dal sole tutto l’anno con un effetto decisamente naturale. Ma qual è la differenza con lo Shatush e il Degradé?

Shatush o Balayage?

Iniziamo con il dire che il Balayage, a differenza dello Shatush, crea un effetto più delicato sui capelli: si tratta infatti di una schiaritura che, a differenza dello Shatush, viene effettuata attraverso una procedura di due fasi: la prima è la decolorazione di alcune ciocche di capelli, mentre la seconda consiste nella colorazione delle stesse con la tonalità concordata con il parrucchiere (in genere una o due tonalità più chiare).

Il risultato è una schiaritura uniforme dalla radice in giù dei capelli, senza effettuare alcuna cotonatura e senza contrasti di colore.

Nello Shatush invece, la tecnica viene realizzata tramite la cotonatura dei capelli, in modo da procedere all’applicazione del decolorante in modo compatto, a partire dalla metà delle lunghezze fino alle punte. Lo Shatush e il Balayage, pertanto, creano dei giochi di luce messi in risalto dai movimenti della chioma, con contrasti di colore che lasciano le radici più scure rispetto alle punte.

Le differenze con il Degradè

Il Degradè, invece, regala un effetto di colore più omogeneo, che schiarisce sì lunghezze e punte, ma non crea dei contrasti netti di colore. Nella tecnica del Degradè le ciocche vengono selezionate e prese di minimo spessore, in modo da decolorarle di uno o due toni. In seguito, le stesse vengono tonalizzate con una determinata colorazione, in modo da conferire un effetto molto naturale ed evitare stacchi netti.

1 Comment
  • Pingback:Shatush: cos’è e come si realizza - Crom' hair
    Posted at 09:05h, 23 Maggio Rispondi

    […] lo Shatush è necessario cotonare e dividere le ciocche, mentre con il Balayage si procede a mano libera, giocando con i tempi della tenuta in posa del decolorante da pochi minuti a mezz’ora, in […]

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